November 11, 2012

In basso, a destra


Dov’è il centro dell’Universo?

È il nonluogo dove
in un tempo che non esisteva
furono generati tutti i luoghi e tutti i tempi?
È il cuore brillante
di una delle innumerabili galassie
vagabonde dello spazio?

Io sono il centro dell’Universo
questo stesso foglio
questa parola
che fiorisce dalla piccola sfera
sulla punta della mia penna.

Qualsiasi oggetto è il centro dell’Universo
sul davanzale secchielli e portacandele
caso incongruenza necessità
il cuore del tutto.

November 10, 2012

Welfare


Celeste di città
più tenero dell’azzurro del cielo
fra la netta geometria dei tetti
compatto e lattiginoso
come nebbia mattutina svaporante dalle strade
caldo e affettuoso come il golfino del bimbo nel passeggino
infantile fiocco beneaugurante sulla porta
perfetto colore di utilitaria
lavata con cura ogni fine settimana.

Celeste urbano
ama il rosso ossidato delle saracinesche
il grigio dell’asfalto
il colore quotidiano del lavoro.

November 09, 2012

Presepio panico


In cerca di un dio


Me lo dice il cuore
che batte in tumulto nel mio petto.

       Vai e lo troverai
       prodigio d’amore
       dolce bevanda riempirà il tuo calice.


Ho udito nella notte il suo vagito
porto latte miele una coperta calda.

       Dorme il tuo dio bambino
       tenero e delicato
       piccolo dio neonato.


Venitemi dietro
tutti voi seguitemi!

       Tu che sei guida per gli altri va’ avanti
       il fragile dio ha bisogno del tuo braccio forte
       per questo ti ha creato.


Sono venuto fra la folla
i miei passi sulle altrui orme.

       Anche tu lo troverai
       proteggerà la tua debolezza
       dio onnipotente reggitore del mondo.


Ho indossato il mio più bel vestito
e ho messo fiori fra i capelli.

       D’amore travolgente lo amerai
       con l’anima e col corpo
       tuo sposo uomo-dio di estasi e di passione.


Io voglio
voglio voglio voglio...

       Lo pregherai
       perché ti dia ricchezza e potere
       idolo di porpora e d’oro gli offrirai vittime sacrificali.


Sono disorientato
non so dove vado.

       Lui sarà tutti gli dei
       tutte le domande tutte le risposte
       sarà il solo Dio.


Le mucche, l’asino, le pecore, i cani
siamo una grande famiglia di erbe e di animali.

       Segui la stella
       cielo blu bosco verde vento pioggia sole
       è il dio del creato.


Bisbigli e voci nell’aria...
a passi leggeri son venuta.

       Lo troverai
       a lui sussurrerai i tuoi pensieri più segreti
       dio confidente.


La vita mi sfugge
il mio piede vacilla.

       Darà significato
       ai giorni vuoti del tempo
       eterno dio escatologico.


Non so dove deporre il mio fardello
così pesante.

      A lui confesserai tremando
       l’oscura colpa innominabile
       dio di perdono.


Ho lasciato la mia casa
i miei cari il mio amore.

       Dio di sacrificio
       sul suo altare
       liberai la tua esistenza goccia a goccia.


Lui mi ha chiamato
con voce più potente del tuono.

       Ti chiederà la vita che ti ha dato
       per lui verserai il tuo sangue
       dio di testimonianza dio di martirio.


Da capo a piedi
tremito pervade le mie membra.

       Implacabile ti giudicherà
       lo temerai e prostrato lo adorerai
       apocalittico tremendo dio della fine dei tempi.

November 08, 2012

Spettacolo


Abbiamo chiuso la porta
noi siamo dentro
il mondo sta fuori.

Il tramonto è uno splendido quadro
che lentamente trascolora
la pioggia è cortina di seta animata
la nebbia una tenda compatta di ovatta grigia
soffusa di giallo sfumata di forme.
La casa è calda e profuma di tè.

Grande spettacolo si prepara
alla finestra del nord
elettriche luci cupe pulsano
livida minaccia.
La casa protegge.

Volteggiano fiocchi di nuvole
trascorrono vapori di neve
è ben chiusa la porta
in casa si sta bene.

Continua lo spettacolo
calmo grigio splendore di nubi stratificate
fulgore di sole risveglia le stanze.
È bello il mondo visto da qui
visite di passaggio e di stagione
il merlo sul davanzale
la tortora sul balcone
una locusta infreddolita
il gatto acrobata della vicina.

November 06, 2012

Urban Dream


Un sogno
è un palazzo filante
di liquidi diamanti
un sottile labirinto
di seta cangiante
sospeso nel silenzio
vibrante di luce
bellezza pura.

Proteggilo dalla vampa del sole
che non lo prosciughi
difendilo dal vento
che non lo riduca in mille brandelli.

Non parlare
non respirare troppo forte
e soprattutto non lo toccare...
non sarebbe allora
che umidità vischiosa sulle tue dita.

November 05, 2012

Dietro le tende


Dilaga l’Oceano della Notte
dietro le tende leggere.
Inizia il viaggio.
Saliamo insieme sulla zattera fatata
tenendoci per mano
fra spruzzi luminosi di stelle.
Galleggia l’arca del sonno
sull’onda buia
profonda acqua dell’inconscio.

Nulla potranno le nostre dita allacciate.
Sola nel labirinto del mio sogno
forse ti incontrerò per caso
nel paese senza nome
dove le strade si intrecciano e i sentieri si biforcano
forse non ricorderò chi sei.

La notte inclina
rotolano le costellazioni
e precipitano verso l’alba
l’allodola canta.
Di ritorno da mondi diversi
insieme scivoliamo verso il primo raggio di sole
ricamo di luce sul vetro della finestra.

November 04, 2012

Il Carro


Fra gli Arcani maggiori
io sono il settimo
numero magico
divisibile soltanto per se stesso.
Io sono il Carro.

Abito fra le stelle dell’Orsa Maggiore
con mano ferma Elio mi conduce
lungo l’arco del cielo
precipito con Fetonte
bruciando le brume padane
e poi risorgo trionfante di luce
percorro il mondo
insieme al Cavaliere puro
alla ricerca del Graal.

Verde è il mio colore
immortale energia della natura
perpetua trasformazione
vita vegetale che brucerà
nelle notti d’inverno
sprigionando in fiamme e scintille
il calore ardente dell’estate.

Affonda nella terra la mia ruota
e con la Terra gira
e mai si ferma
e non si ferma il tempo.
Tieniti all’attimo
non curarti dell’apparenza
angoscia e sofferenza
non possono fermarti
né dubbio enigma fallimento.
Avanti!