“A Thing of Beauty is a Joy Forever” (John Keats)
“Beauty is perhaps the last true form of spiritual resistance” (Gilad Atzmon)
“Non lo so, mi è venuto così” (Vilhelm Hammershoi)
February 13, 2015
Arrotino
Affilo rasoi coltelli lame
lunghe lame aguzze
come pugnali
che trafiggono il cuore
affilo forbici
doppie e infide
per tagliare i lunghi capelli
del ricordo e della colpa
asce scuri e accette
da conficcare
nella tenera polpa
della nostalgia e dell’affetto
e temperini
per far la punta alle matite
che scriveranno sul tuo viso
la storia della tua vita
fragile e perfetta
leggera e incomprensibile
come una ragnatela grigia.
February 06, 2015
Un buon muro
Era un buon muro
solidamente costruito
ben intonacato
e ben tinteggiato
sì, era un buon muro
e sapeva fare il suo lavoro
se ne stava ritto e inamovibile
a proteggere il dentro dal fuori
non si dava arie di grandezza
certo non pretendeva
quadri d’autore
e arazzi fiamminghi
era davvero un buon muro
ma aveva una fissazione
far finta che nulla mai cambiasse
che tutto rimanesse
esattamente com’era
non voleva ascoltare
il rumore sottile del tempo
nelle connessure fra i mattoni
non voleva ammettere
che la rondine si affaccendava al nido
pensando già all’oceano
non voleva salutare
quelli che se ne andavano
per non tornare più.
February 04, 2015
Radici
Sprofondare
era crescere
affondare
giù
nel buio
nel silenzio.
Conoscere era
il molle e il duro
l’umido e il secco
strisciare avvolgersi scavare
il tempo un lungo lombrico
pallido e viscido
nutrito di tenebra fredda.
Quanti colori ha la morte!
è così alto il cielo
e dolce il peso
di mille creature alate
l’aria soave
di profumi e frulli
e dondolare al vento
è il paradiso.
February 03, 2015
Brandelli blu
Chi ha lacerato il mio sogno?
Brandelli blu
il grigio avanza
color di nulla
tutto rimpicciolisce
tutto si scioglie
chi ha sussurrato dentro il mio orecchio
quella parola?
perché rammentarmi
che il vuoto esiste
che ci sarà il distacco
che verrà la fine?
Restituitemi il mio sogno
il tempo mente.
January 28, 2015
Ferro
Potente e scintillante
si alza
il braccio del metallurgo
il buio divampa
fugge la salamandra fra le fiamme
sfrigolano scintille
e fuggono
nell’aria rovente
il colpo rimbomba
e rimbalza
fondere e colare
battere forgiare
temprare affilare
il sacerdote-fabbro invoca
il guizzante dono del titano
incantesimo di fuoco
le viscere profonde della terra
la luce lontana delle stelle
mistero siderale.
January 26, 2015
Loro
E quando affondo nel sonno
nero oceano d’abissi
loro sono lì
nella loro esistenza intatta
avvolta nel buio
perfettamente padroni
della propria immobilità.
E quando svanisco nel sogno
e cammino per strade aggrovigliate
affollate di vite molteplici e inafferrabili
loro vegliano
capiscono e riflettono
custodiscono
aspettano
loro
gli oggetti.
January 23, 2015
Oblio
Il tempo
che in una notte sola
ha devastato il fiore
disseccandone i colori
il tempo
che combatte instancabile
dentro ogni mia cellula
una guerra già vinta
scivola lieve sulla loro pelle
liscia porcellana
vetro trasparente
specchio legno metallo
scivola il tempo
lento
senza fretta li accarezza
e con mano delicata
li cosparge di un dolce velo grigio
impalpabile polvere fatata
li aspetta
paziente
lungo le strade invisibili dell’oblio.
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