August 21, 2015

Sonno


Si nasconde negli angoli bui
sotto ai mobili
dove polvere e ombra
non si dissipano mai
e io
mi giro e mi rigiro
non riesco ad afferrarlo
lui, il Sonno,
così leggero così lieve
così pesante così greve
se ne sta muto
rimpiattato sotto il letto
e io
fra le coperte inquiete
non riesco a prenderlo
ed ecco all’improvviso
spicca un balzo
e vola
uccello di fuoco e di tenebra
nuvola ardente
aquilone impazzito
vola e mi porta con sè
vola
su onde increspate di spume
vola e mi tiene
con artigli possenti
stretto trascinato travolto
vola su un mondo di colori e di luci
boschi montagne e campi
città incantate e nuovi universi
intreccia tempi e volti
intenzioni e ricordi
si tuffa negli abissi del mare
e scende nel pozzo profondo del cuore
pesca sentimenti e desideri
tiene fra le mani il mio corpo
è padrone dell’anima mia
li riconosce li scambia li scompone
li vela e li rivela
in mille modi li traveste e li trasforma
vertiginosamente li innalza
precipitevolmente li sprofonda
urla senza voce
sussulta e stride
trema e sorride
ama e uccide
al di là del bene
al di là del male
Sonno, dio senza morale,
misterioso dio
enigmatica e potente forza vitale
alla luce del giorno
svapora
come umida nebbia
e ritrova la sua tana oscura
piccolo ragno che aspetta.

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