December 19, 2015

Attesa


Aspettavo.
Da quanto?
Non avevo più memoria dell’ansia
che forse un tempo
mi aveva stretto la gola
e rubato il respiro.

Aspettando
mi perdevo nel labirinto infinito
dei sogni e dei ricordi
così lontani ormai
così inconsistenti.

Ho aspettato
e ho immaginato innumerevoli vite
più vere della mia stessa.
Tutte finite.

Aspetto.
La noia è una strada grigia
che si perde nella nebbia
per vaste distese desolate
spogliate dall’oblio.

Aspettare
è forse il mio destino
come la sedia capovolta
sul tavolino del bar
nell’ora morta
di un autunno che svanisce.

Aspetterò.

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