December 12, 2015

Mia madre


Quando eravamo piccoli
era bello giocare
all’ombra di questi alberi.
Altre stagioni.
Ombra e sole
e poi i rami spogli
e poi la neve.
Era bello veder passare il tempo
quando eravamo piccoli.
Piccoli
e così diversi.
Uno di noi
il più coraggioso
tentava di arrampicarsi
sempre più in alto.
Un altro
amava la solitudine
per cullare i suoi sogni.
Il più avventuroso
contemplava l’orizzonte
immaginando il mondo.
Ce n’era uno permaloso
sempre a rimuginar vendette
e un altro
dolce e quieto
fantasticava poesie.
Il lettore appassionato
si perdeva
in labirinti di parole.
Il naturalista
osservava per ore
le piccole formiche in fila
ma un altro poi crudele
ne calpestava il formicaio.
E all’imbrunire
quando si accendevano le luci di casa
quella casa
nell’aria risuonava chiaro un nome
quel nome
voce di madre
quella madre.
Mia madre.
La mia casa.
Il mio nome.

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