November 02, 2012

Quattro viaggi


I

Straniero
nella mia stessa casa
fra le persone
che dicono di essere la mia famiglia
non capisco la loro lingua
parto
voglio sentirmi estraneo
in un altrove
sotto un cielo diverso
in mezzo a gente che parla parole che non sono le mie.

II

Chi percorre un passo dopo l’altro le vie dei canti?
Chi respira il deserto sulle piste azzurre dei Tuareg?
Chi contempla le nevi del Kilimangiaro
le acque sacre del Gange, il tetto del mondo?
Io. Solo questa è la mia meta.

III

Ho cercato il cuore del mondo
nelle viscere bollenti dei vulcani
ho creduto di sentire il suo respiro
nelle potenti maree degli oceani
volevo ascoltare la sua voce
nel fragore di fiumi e cascate
percepirne la vita
nelle sue mille e mille città
febbricitanti di umanità
volevo la risposta
non l’ho trovata e non ho più domande.

IV

Più antico di ogni città
più antico di ogni villaggio
più antico della casa della capanna della tana
sento in me un istinto primordiale
irrequietezza di nomade
se la vita è un viaggio,
cammina con me.

No comments:

Post a Comment