February 18, 2012

Le dodici lune


Dodici finestre ha la mia casa.
Dalla prima entra il canto del gallo
che infrange il buio in mille schegge di vetro blu.
La finestra dell’alba è pallida come perla,
ma quella dell’aurora riluce di liquida ambra.
La quarta finestra profuma di latte e biscotti,
la quinta risplende dell’oro del mattino.
Attraverso la sesta finestra cercan rifugio le ombre
spaventate nel panico dell’ora meridiana.
La finestra del sole calante sveglia un’iridescente via lattea di pulviscolo,
dall’ottava fluisce tranquilla la luce del pomeriggio.
La finestra del tramonto è preziosa di rubino e ametista,
la finestra dell’imbrunire pullula di falene.
Ed ecco la finestra del sonno, da dove i sogni fluttuano via
come fantasmi inconsistenti
e, ultima, la finestra di mezzanotte,
dove la luminosa pastorella
conduce al pascolo i suoi sette gelidi buoi
in un nero prato dai fiori splendenti.

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