February 28, 2012

Tavolozza


Fotografia: disegno di luce

Onda, particella, vibrazione, velocità,
nata dalla Grande Esplosione,
sorella dello Spazio e del Tempo,
la Luce,
nel suo viaggio senza fine che divora l’Universo,
è entrata per curiosità in un piccolo tunnel nero
e ha giocato con una lente di vetro trasparente.

In quell’attimo impalpabile,
presa da improvvisa ispirazione,
ha estratto con calma la sua tavolozza,
ha preparato pennelli di varia misura
e ne ha saggiato la consistenza.
Poi, spremendo i colori dai tubetti,
ha provato diverse combinazioni e sfumature.

Ha mescolato azzurro puro con celeste polvere e grigio nuvola
e ha spatolato gli intonaci con un pennello spesso,
aggiungendo un sapiente spruzzo di rosa qua e là.
Miscelando il rosso e l’arancione
ha ottenuto il colore dei mattoni.
Per la porta ha usato diverse gradazioni di bruno e di marrone.
Poi ha intinto il più fine dei pennelli
in un pallido color oro
e ha dipinto con fiamminga precisione
i lunghi steli invernali seccati dal gelo.
Ha steso velature tenui e leggere come piuma di tortora
e infine è passata al nero, tenebra di mezzanotte:
poiché lei stessa ne ha paura,
ne ha usato poco e con prudenza
per evocare l’ombra che abita le connessure fra i mattoni
e che sfugge di sotto la porta,
sgattaiolando come un micio color del buio.

Ha ammirato compiaciuta il suo lavoro
e, appena prima di riprendere il suo viaggio verso l’infinito,
si è fermata per illuminare il suo disegno
con un ultimo tocco di vivido rosa.

No comments:

Post a Comment